“La necessità di adeguare e aggiornare i parametri in base ai quali sono determinati i compensi dei professionisti da tempo viene rappresentata dall’Associazione Nazionale Commercialisti, per questo” spiega il Presidente Marco Cuchel “esprimiamo il nostro pieno apprezzamento nei confronti dell’emendamento al DL 25/2025 in materia di reclutamento e funzionalità delle Pubbliche Amministrazioni, che è stato presentato dall’On. Andrea De Bertoldi e che impegna il Governo ad intervenire, entro sei mesi, sulle tariffe dei professionisti per aggiornarle e renderle finalmente eque”.
Con il decreto Pubblica Amministrazione i professionisti sono chiamati a dare seguito a nuovi adempimenti relativamente ai soggetti che beneficiano di contributi pubblici, la possibilità quindi di prevedere emolumenti che siano adeguati per il lavoro che gli stessi sono chiamati ad assolvere appare doverosa.
ANC auspica che questo emendamento sia approvato e che la sua approvazione possa rappresentare il primo passo per giungere, finalmente, ad un aggiornamento dei parametri di cui al DM 30/2012 (determinazione dei compensi dei Curatori fallimentari, Commissari giudiziali e Liquidatori giudiziali) e al DM 140/2012 (compensi professionali nel caso di liquidazione da parte di un organo giudiziale), quest’ultimo di riferimento per l’applicazione della legge sull’equo compenso (49/2023).
“Si tratta di parametri” conclude il Presidente Cuchel “che, come già evidenziato da ANC nel suo comunicato dello scorso 24 marzo, rendono il recente provvedimento normativo sull’equo compenso non in grado di tutelare appieno i professionisti e il loro lavoro”.